[GUIDA RAPIDA] Recesso anticipato dal contratto di locazione da parte dell’inquilino

Recesso anticipato, contratto di locazione, Affitto Top, Affitto Residenziale, Cedolare Secca, Contratto a Canone Concordato, Inquilino perfetto, Affittare Casa

Andare a vivere in affitto significa sottoscrivere un contratto tra due parti che mettono la propria firma per accettare tutte le clausole previste.

Tra queste sono presenti i diritti dell’inquilino e del proprietario dell’immobile, ma anche gli obblighi da rispettare.

Per esempio, banalmente, è un diritto del proprietario ricevere il canone di affitto – e un obbligo dell’inquilino pagarlo tutti i mesi – come è un diritto dell’inquilino godere pacificamente dell’immobile.

Tra i vari diritti e obblighi da rispettare sono citati anche i termini per recedere dal contratto.

Che, attenzione, non è la stessa cosa della disdetta.

Infatti, si parla di disdetta quando non si ha l’intenzione di rinnovare il contratto alla scadenza dello stesso.

Mentre il recesso è quando l’inquilino o il proprietario decidono di sciogliere il loro rapporto prima della scadenza naturale del contratto.

Per questo motivo è detto recesso anticipato.

In questo articolo ti parlo di come funziona il recesso anticipato da parte dell’inquilino, partendo da ciò che dice la legge:

 

Non puoi andartene quando vuoi!

Questo è il succo di ciò che dice la legge.

Ricorda che hai firmato un contratto e accettato tutte le condizioni. Di conseguenza non puoi lasciare l’immobile quando ti pare.

È un diritto del proprietario essere avvisato in anticipo per avere l’opportunità di trovare un altro inquilino.

In ogni caso, le regole che disciplinano la risoluzione anticipata del contratto di locazione sono più agevoli per l’inquilino rispetto a quanto lo siano per il proprietario.

Infatti il proprietario dell’immobile non può far altro che attendere la scadenza del contratto, ma di questo ne parlerò in un altro articolo.

 

Detto ciò…

…la legge stabilisce che – per i contratti a canone libero o concordato – l’inquilino possa recedere dal contratto di locazione in qualsiasi momento, dando un preavviso di almeno sei mesi.

Ma solo se non sono specificati sul contratto di locazione dei termini di preavviso diversi, che potrebbero anche essere superiori o minori ai classici sei mesi.

Quindi verifica tutte le clausole sul contratto di locazione.

Però attenzione! Puoi recedere dal contratto in qualsiasi momento MA, come dice l’articolo 3 della legge n. 431/1998, solo per una giusta causa.

Quindi dovrai specificare i tuoi validi motivi nella lettera di preavviso che invierai al proprietario – tramite raccomandata A/R – secondo i termini di preavviso previsti.

 

E se non rispetti il preavviso?

Il mancato rispetto del preavviso comporta l’obbligo di versare in anticipo i canoni mensili – pari al numero di mesi di preavviso previsti dal contratto – al proprietario, anche nel caso dovessi lasciare subito l’immobile.

Ma non solo.

Potrebbe portarti anche a dover risarcire il proprietario per i danni subiti, perché un immobile sfitto va a gravare sul locatore.

Questo è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione 530/2014 e 5827/1993.

Quindi, se hai i tuoi validi motivi per recedere in anticipo dal contratto di locazione, ricordati di avvisare il proprietario per tempo.

 

Ma quali possono essere dei validi motivi per recedere in anticipo dal contratto di locazione?

La legge non fornisce esempi concreti di quali possano essere le giuste cause per recedere in anticipo dal contratto di locazione.

Dice solo che:

i gravi motivi che consentono, indipendentemente dalle previsioni contrattuali, il recesso del conduttore dal contratto di locazione, ai sensi della L. n. 392 del 1978, art. 4 e 27, devono essere determinati da fatti estranei alla sua volontà, imprevedibili e sopravvenuti alla costituzione del rapporto, tali da rendergli oltremodo gravosa la sua prosecuzione.

Ma di solito si recede in anticipo dal contratto di locazione, perché si ha la necessità di spostarsi per esigenze lavorative o motivi di salute.

In ogni caso è importante che siano presenti dei validi motivi e che tu li scriva nella lettera di recesso.

Detto questo, c’è una cosa che non mi stancherò mai di ripetere:

 

Non puoi scontare le ultime 2 o 3 mensilità dal deposito cauzionale!

Vuoi recedere in anticipo dal contratto di locazione e va bene. Avrai i tuoi validi motivi.

Ma fai le cose a modo.

Come già detto in un articolo precedente, il deposito cauzionale serve per garantire l’immobile locato.

Quindi ha lo scopo di risarcire il proprietario per eventuali danni all’immobile.

Se l’immobile è stato mantenuto in ottime condizioni e non presenta problemi, il proprietario deve ridarti il deposito cauzionale indietro, con gli eventuali interessi.

(Se vuoi saperne di più su questo argomento, leggi l’apposito articolo).

In ogni caso non puoi dire al proprietario “tieni pure la cauzione per gli ultimi 2 o 3 mesi”. Non funziona così.

La legge è chiara e stabilisce che il deposito cauzionale non possa essere usato per pagare il canone di affitto.

Il mio consiglio è di pagare fino all’ultima mensilità i canoni dovuti al proprietario di casa e allo stesso tempo usare il deposito cauzionale in modo corretto.

Chiaramente sta a te e al proprietario accordarvi sul da farsi.

 

Riepilogando…

  • Puoi recedere in qualsiasi momento dal contratto di locazione per validi motivi, ma devi dare il giusto preavviso al proprietario dell’immobile;

 

  • questo preavviso, se non specificato diversamente sul contratto, deve essere di sei mesi e inviato tramite raccomandata A/R al proprietario, in cui devi specificare i motivi del recesso anticipato;

 

  • nel frattempo dovrai continuare a pagare il canone di locazione fino all’ultimo giorno;

 

  • se lasci l’immobile senza validi motivi e non rispetti il preavviso, dovrai pagare tutte le mensilità in anticipo e probabilmente anche i danni subiti dal proprietario per avergli lasciato l’immobile sfitto.

 

  • non puoi pagare le ultime mensilità col deposito cauzionale.



Bene. Se è tutto chiaro passiamo oltre.

 

Cerchi una casa in affitto a Massa-Carrara e dintorni?

Noi di Affitto Top siamo il punto di riferimento per l’affitto residenziale a Massa e Carrara.

Ci occupiamo solo di affitti e nient’altro.

Questo ci permette di trovare velocemente la soluzione più adatta ai nostri clienti, ma non solo.

A differenza delle altre agenzie immobiliari, noi forniamo assistenza continua a proprietari e inquilini anche dopo la firma del contratto.

Quindi, se sta cercando casa a in zona Massa Carrara e vuoi dare un’occhiata alle nostre case in affitto, puoi farlo cliccando sul pulsante qui sotto 😉

In alternativa puoi chiamarci al numero verde 800.687.199.

A presto
Matteo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.